I vicini portano da
mangiare quando muore qualcuno... portano dei fiori quando qualcuno
è ammalato...
e altre piccole
cose, in altre occasioni. Boo era anche lui un nostro
vicino...
e ci aveva dato due
pupazzi fatti con il sapone, un orologio rotto con la catena, un
coltello...e le nostre vite.


Una volta Atticus
mi aveva detto: "Non riuscirai mai a capire una persona...
se non cerchi di metterti nei suoi panni,
se non cerchi di vedere le cose dal suo punto di
vista". Ebbene io quella notte capii quello che voleva dire.


Adesso che il buio non ci faceva più paura,
avremmo potuto
oltrepassare la siepe che ci divideva dalla casa dei Radley e
guardare la città e le cose dalla loro veranda.


Accadde tutto in
una notte... la notte più lunga... più terribile... e insieme la più
bella di tutta la mia vita."
