Grazie Mony per questo magnifico resoconto dell'inizio della nostra amicizia

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Il Natale era passato da poco, quando alla syssolina Cinzia venne un'idea... Così, di punto in bianco, mi invitò a prendere il tè a Manderley.
Panico.
Dovete sapere, che per me Manderley era la fiaba... C'ero stata qualche volta, ma senza entrare... mi accontentavo di sedermi sull'erba del prato poco lontano dai cancelli per stare a guardare le carrozze che arrivavano, da dove scendevano bellissime dame incipriate e infiocchettate... Certo che doveva essere proprio bello entrare in quella tenuta fantastica... Chissà com'era dentro... E mò che mi metto? Ari-panico.
Scelsi un vestitino verde, mi pettinai per benino e, munita di un'enorme vassoio di pasticcini, mi presentai a Lady P.
che, da splendida padrona di casa, mi accolse calorosamente... Cominciai a visitare la sala da té...
Splendidi stucchi dorati ai soffitti, pareti con immensi quadri di ritratti e scene campestri, lampadari di cristallo che facevano giochi di luce sul pavimento...
Ma quello che mi piacque di più era che ogni tavolo era apparecchiato con colori diversi... Uno, con una splendida tovaglia damascata rosa, roselline fresche per centrotavola e piattini e tazze color pesca... Un altro, con la tovaglia di seta color oro e tante mimose in un vaso Lalique... Un altro ancora, completamente candido, con dei mughetti sparsi qua e là e porcellane finissime di Bavaria... In fondo al salone, un'orchestrina che suonava sinfonie di Mozart... Ogni tanto però, si sentiva un... perepèèèè
... che stonicchiava un pò, ma vidi che era Mastro Elfo che saltellava da un tavolo all'altro suonando il suo zufolo per attirare l'attenzione delle damine scollacciate, c'era da capirlo, aveva l'ormone impazzito... Lady P., o più semplicemente Paola, mi portò al tavolo delle due syssole che conoscevo e... na caciara dell'altro mondo, con la Jack che cercava di centrare coi cioccolatini il decolletè di qualsiasi invitata passasse e Cinzia che, al solito, voleva fare tremila cose contemporaneamente: mangiare, bere, chiacchierare, ridere... col risultato che fece tardi a prendere i pupetti a scuola, e menomale ci pensò sua sorella... Un pò impacciata mi sedetti con loro, e fu uno spasso davvero... Era si, un posto lussuoso e regale, ma dentro non si badava molto all'etichetta, la padrona di casa era la prima a scherzare e ad avere una battuta per tutti, da buona romana quale era... Parlava come na sorcina... e continuava a riempirci le tazze di té, a offrire a destra e a manca pasticcini e biscotti, gianduiotti e sfogliatelle, e mi confidò pure che dietro al paravento c'era un tavolo con sopra una damigiana d'acqua e mezza tonnellata di Citrosodina, tante volte avessi avuto bisogno... Il pomeriggio volò in un soffio, dovevo tornare a casa... ma prima andai dietro al paravento, avevo mangiato a quattro palmenti e il vestito rischiava di esplodermi addosso... Preso il digestivo, l' Elfo si offrì di accompagnarmi alla carrozza, ma mentre uscivamo, entrava il turno della cena, e lo persi dietro le gonnelle di una francesina tutto pepe... Allora Paolè, con un fischio, chiamò una delle guardie per farmi trovare l'uscita del parco, che nell '800, mica c'erano i lampioni al neon... mi schioccò due baci sulle guance e mi salutò con uno splendido : - Ciao nì... se vedemo....
Dopo qualche giorno fece fare da un pittore suo amico, bravissimo, il ritratto di tutte noi sedute a chiacchierare, poi ci fece qualche modifica, mise i nostri nomi sopra ognuna, linkandoli, e ora lo potete ammirare in fondo alla sua depandance, ... ehm... home page... pardon moi... Io da quel giorno, torno a Manderley ogni volta che voglio, sysPaolè ha sempre il sorriso pronto e si cambia d'abito 20 volte al giorno...Una volta me la son vista apparire su Rainbow con stoffa, fettuccia e filo d'ambastì, che je dovevo cucì le tende, un'altra volta, m'ha mandato il Dr. House per curarmi la sciatalgia... Che trauma, mi rincorse brandendo il bastone e dallo shock guarii all'istante... Volevo Derek io... volevo... Derek di Grey's Anatomy...Lei ora entra ed esce dalla mia creaturina nera,( perchè nel frattempo ho ricambiato look ), sempre tutta in ghingheri e se ne va lasciando una scia di profumo di lavanda...
Che ci volete fare, Lady P. è fatta così, adorabile, vanitosa e birichina... Si si, birichina, perchè quando finirà di leggere questo post, prima di farmi conoscere nuove amiche, state certe che mi darà da fare questo:

Io non devo più immaginare i proprietari dei blog....
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Io non devo più immaginare i proprietari dei blog....
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Sigh!... Come Bart Simpson... Che fine...

(Mony sei un mito!!!!!!)

 

 

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